KNEE SLEEVE – TUTORE GINOCCHIO

La sua funzione di stabilizzazione è associata alla tecnologia delle 2 bioceramiche ( germanio e carbonio)che attivate tramite il calore della pelle liberano ioni negativi atti a richiamare sangue accelerando il processo di rigenerazione del tessuto e di eliminazione dell’infiammazione.
Il tutore non blocca l’articolazione in quanto, la stessa, deve sempre svolgere la propria funzione evitando che il suo lavoro venga compensato da un’altra articolazione che, lavorando in sovrappiù, si rovina.
La ginocchiera incrediwear è ideale per:
- sinnergia nella fase riabilitativa velocizzando la stessa
- ricostruzione e fase preoperatoria legamento crociato anteriore ( LCA)
- osteoartrite / artrite reumatoide
- borsite e tendinite
- chirurgia pre e post operatoria
- protesi del ginocchio
- gonartrosi
- riparazione meniscale e post meniscectomia ( operazione menisco)
- fratture
- indossato sotto vari tipi di tutore
- lesioni acute e croniche
- dolore e gonfiore generalizzato
- dolore articolare
Il tutore può essere indossato durante e dopo l’attività sportiva per fornire sollievo dal dolore post attività ( D.O.M.S) e accelerare il recupero dalla stessa.

Ordinalo su www.kinesis-service.it


knee sleeve

KINESIS SERVICE

Kinesis Service è l’e-commerce dello Studio Kinesis-med; frutto di un accurata ricerca delle materie prime e elaborazione delle stesse, l’area commerciale dello Studio Kinesis-med ha la finalità di offrire al paziente importanti mezzi coadiuvanti la terapia ( durante la fase di risoluzione patologica), prevenzione alla patologia (in assenza di dolore/patologia) e miglioramento delle performance nella vita quotidiana ( lavoro, vita domestica, sport, ecc..).

Puoi acquistare il tuo prodotto su:

www.kinesis-service.it

 

KINESIS SERVICE 1

KINESIS SERVICE 2

FASCITE PLANTARE E TALLONITE

Il piede ha la funzione di sostenere e di distribuire il peso del corpo durante la marcia, la corsa, i salti e proprio in questi ultimi due casi si trova costretto a sopportare delle fortissime sollecitazioni funzionali.
Con il termine fascite si intende l’infiammazione di una fascia anatomica, la fascite plantare e si fa riferimento ad un processo infiammatorio del cosiddetto “legamento arcuato” altrimenti denominato “aponeurosi plantare”, che è una fascia fibrosa che decorre in avanti dalla zona mediale del calcagno sino a fondersi con i legamenti che s’inseriscono sulle dita.
Per renderci conto dell’entità del carico che la fascia plantare si trova a sopportare, basti pensare che durante il normale cammino ad ogni passo quest’ultima sopporta un carico pari a circa due volte il peso corporeo. Un’aponeurosi plantare eccessivamente tesa ed iper-sollecitata diviene quindi automaticamente il sito di una possibile lesione.
Possono esserci anche fattori predisponenti, come ad esempio problematiche legate all’arco plantare (come il piede piatto) o al tendine d’Achille breve ed il sovrappeso corporeo. Importante è anche indossare calzature adeguate evitando sia quelle con la suola piatta che quelle con i tacchi troppo alti.
La fascite plantare e la tallonite spesso possono essere in relazione alla catena posteriore.
Un intervento chinesiologico mirato restituisce libertà al recettore podalico risolvendo la patologia.
La Sinergia tra l’intervento chinesiologico e Limfa Therapy è in grado di intervenire sull’infiammazione, riducendo il dolore per restituire al pazienta una ritrovata qualità della vita.
fascite plantare

DETENSIONAMENTO DEL MUSCOLO

Una volta risolta la patologia è necessario effettuare la terapia di mantenimento.
Se si esegue un lavoro che richiede una determinata postura o un carico a livello di pesistica o altri determinati sforzi particolari è sempre importante andare a detensionare periodicamente il muscolo risolvendo il carico al 100% e liberando così la funzionalità articolare.
In caso contrario il carico di oggi si somma al successivo fino a determinare la patologia osteo articolare e muscolare.
Con la terapia di mantenimento si migliora la performance nella vita quotidiana.
Contatta la Nostra Struttura per avere maggiori informazioni:
Studio Kinesis Med – Centro di Recupero Motorio
Via Como 15 – 22070 Rodero (CO) Tel. +39 338 5910185
Detensionamento muscolo

GLI INTEGRATORI DI VITAMINA D NON HANNO EFFETTI POSITIVI

Dallo studio del New England Journal of Medicine
Gli integratori di vitamina D sono privi di effetti utili nel prevenire le fratture e i problemi cardiovascolari, oncologici e cognitivi. È quanto emerge da un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine (NEJM). Lo studio, ha detto il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, durante la presentazione del Rapporto OsMed (Osservatorio sull’impiego dei Medicinali) 2021, “è apparso su una delle più autorevoli riviste ed è il più ampio mai fatto. Ha valutato l’efficacia della vitamina D assunta per 5 anni nel prevenire le fratture e ne è emerso come sia priva di effetti utili”.
Gli integratori, infatti, sono spesso raccomandati per la salute delle ossa, ma recenti studi sul suo ruolo nella prevenzione delle fratture confermano come sia stata data troppa enfasi alla loro utilità. Tra questi, il più recente è appunto quello pubblicato sul New England Journal of Medicine.
La ricerca ha analizzato anche la presunta efficacia della vitamina D per prevenire problemi cardiovascolari, oncologici e cognitivi, “ma mostra che non vi sono effetti positivi”, ha precisato Magrini. Questa conclusione conferma l’azione di governance della spesa farmaceutica intrapresa da Aifa e “avrà un impatto, a breve, su una probabile revisione della nota 96, che aveva già determinato un utilizzo più mirato della prescrizione di questo farmaco dalle immaginifiche proprietà contro il Covid e usato profilatticamente per prevenire infezioni e altre condizioni”.
Il lavoro condotto dall’Agenzia Italiana del Farmaco per una prescrizione più mirata della vitamina D “ha avuto un effetto molto positivo, con il risparmio di diverse decine di milioni l’anno”, ha specificato Magrini. Ma “vi è variabilità regionale, con alcune regioni più virtuose nell’averla adottata e altre meno. Serve lavorare a campagne di sensibilizzazione e a un lavoro con le regioni per incentivarne ulteriormente l’appropriatezza prescrittiva”.
Fonte:
Per ridurre il rischio di fratture derivanti da osteoporosi il Nostro Studio fa affidamento alla rigenerazione ossea di Limfa Therapy che promette nel breve tempo il riconsolidamento degli osteoblasti (cellule ossee) in modo tale da prevenire questo rischio e ridare la libertà nella motilità al paziente (una motilità priva di rischi di frattura).
Studio Kinesis Med – Centro di Recupero Motorio
Via Como 15 – 22070 Rodero (CO) Tel. +39 338 5910185
Articolo vitamina D

CASE REPORT OSTEOPOROSI

La Paziente è un soggetto di 58 anni (nata nel 1964).
La terapia effettuata è la sinergia tra Limfa Therapy
(rigenerazione ossea) e terapia chinesiologica.
Dalla Densiometria ossea della Paziente (la prima fatta nel 2021 e la seconda nel 2022) si nota che la colonna nel 2021 aveva osteoporosi con T-score a -2,5 mentre il femore sinistro era in osteopenia con T-score -2,2.
Nella densiometria ossea del 2022 si evince che la colonna da osteoporosi è regredita in osteopenia con T-score -1,2 ( guadagnati 1,3 punti in regressione), mentre sul femore è -1,4 ( guadagnati 0.8 punti in regressione) classificato anch’esso in osteopenia.
La paziente passa da una situazione di osteoporosi ad una di osteopenia, riducendo perciò il rischio di frattura e riacquistando maggiore libertà nella vita quotidiana con aumento della performance dell’azione.
Entro breve, continuando con il programma di rigenerazione ossea mista alla terapia chinesiologica presso il Nostro Studio, confidiamo anche di eliminare completamente la situazione di osteopenia.
Ricordiamo che la paziente ha fatto una Moc a distanza di 12 mesi quando generalmente viene effettuata a distanza di due anni. Da qui risulta che abbiamo veramente accellerato la tempistica di risoluzione patologica.
Contatta la Nostra Struttura per avere maggiori informazioni:
Studio Kinesis Med – Centro di Recupero Motorio
Via Como 15 – 22070 Rodero (CO) Tel. +39 338 5910185
osteoporosi case report

DISCOPATIE

Si parla di DISCOPATIA in presenza di un’alterazione dello spessore o della posizione dei dischi intervertebrali, piccole strutture circolari poste tra una vertebra e l’altra deputate ad ammortizzare e distribuire la sollecitazione derivante dai movimenti del corpo.

Per PROTUSIONE si intende la fuoriuscita del disco dal suo spazio naturale e l’invasione di quello circostante, fino al contatto con le vicine radici nervose e dilatazione dell’anulus fibroso.

ERNIA Questa affezione consiste nella rottura di un disco vertebrale che, aprendosi, causa la fuoriuscita di materiale discale che va a comprimere i nervi della colonna vertebrale circostanti.

La DEGENERAZIONE deriva da indebolimento del disco intervertebrale che va incontro a fenomeni di disidratazione delle sue componenti, diminuzione della sua resistenza alle sollecitazioni funzionali e, negli stadi più avanzati, a un ASSOTTIGLIAMENTO con riduzione dello spazio tra una vertebra e l’altra.

discopatia

IPOALGESIA

IPOALGESIA

Il dolore non ha soltanto un aspetto biomeccanico.
È piuttosto un fenomeno determinato da fattori biologici, psicologici e sociali.
Il dolore riguarda l’uomo nel suo insieme.
All’inizio di una possibile terapia, è indispensabile quindi un’analisi dettagliatissima dello stato di salute e delle condizioni di vita del paziente.
In questo contesto sono importanti non soltanto i possibili disturbi funzionali e la percezione del dolore (aspetto biomeccanico). E’ indispensabile soffermarsi anche su altri particolari, psicologi e sociali, che possono accertare la qualità di vita del paziente nel modo più completo possibile.
È un dato di fatto che preoccupazioni, ansia, paura del dolore, umore, supporto familiare, possono impattare negativamente o positivamente sugli effetti della terapia legata al dolore.
Il dolore “psichico” (il “malessere dell’anima”) può aggravare il dolore o può persino esserne l’origine.
La terapia del dolore è quindi necessariamente interdisciplinare. È importante coniugare aspetti e modalità molto varie che riescono nel loro insieme a influire su tutti i fattori biologici, psichici e sociali che possono esserne alla radice.

SKILLMILL PER PATOLOGIE DELLA CAVIGLIA

skilmill

Utile sia in riabilitazione sia per il potenziamento e la fase aerobica.
Skill Mill puo’ essere utilizzato per la riabilitazione delle patologie della caviglia (quali: distorsione caviglia , ricostruzione del tendine di achille , artrosi della caviglia, ecc).
La forma specifica della superficie della pedana favorisce il corretto appoggio del tallone riducendo al minimo l’impatto sull’articolazione e attivando la caviglia in tutto l’intero spettro dei movimenti.
Un semplice cambiamento nella lunghezza del passo crea un angolo diverso al livello dell’articolazione.

SKILLROW (VOGATORE) PROFESSIONALE DI TECHNOGYM

skillrow

Technogym ha progettato Skillrow, un vogatore multifunzione innovativo ed avanzato, in grado di adattarsi alle necessità di ognuno.
Grazie alla Multidrive Technology è possibile scegliere tra due tipologie di allenamento:
Modalità Rowing: assicura una maggiore efficienza del sistema cardiovascolare, aumenta la frequenza del battito e garantisce un consistente dispendio energetico.
Modalità Power: permette di eseguire esercizi mirati per la potenza con un carico aggiuntivo grazie ad un’ulteriore resistenza.
Skillrow è un vogatore che simula con precisione la sensazione della vogata in acqua grazie al sistema Aquafeel, una tecnologia innovativa che ricrea la curva naturale del gesto sportivo, con un movimento fluido, paragonabile a quello del canottaggio, e sicuro.